Lo STORIONE COBICE si è riprodotto nel Ticino
Lo Storione cobice si è riprodotto nelle acque del Ticino. Si tratta di una notizia di straordinaria importanza scientifica e gestionale per il Parco.
La certezza della riproduzione è arrivata la settimana scorsa a seguito del recupero da parte di Riccardo Braga, agente Caccia e Pesca dell'Amministrazione Provinciale di Pavia, di alcuni avannotti delle dimensioni di circa 1 centimetro che ad un successivo esame sono risultati essere di Storione cobice.
Questa specie è endemica dell'alto mare Adriatico dove vive in prossimità degli estuari su fondali fangosi e sabbiosi e risale i principali corsi d'acqua dolce per la riproduzione. E' specie protetta ed inserita nella lista rossa della IUCN oltre ad essere inclusa nella convenzione di Berna e nella Direttiva Habitat dell'Unione Europea.
La notizia è di straordinario interesse: sotto il profilo scientifico il ritrovamento conferma quanto da tempo si sostiene negli ambienti cioè che lo Storione cobice - che come è noto è specie anadroma e cioè si porta dal mare all'acqua dolce per riprodursi - si sia adattato a compiere l'intero ciclo biologico solo in acqua dolce a causa dello sbarramento invalicabile di Isola Serafini.
Oltretutto erano almeno 15-20 anni che non si avevano notizie certe della riproduzione nel nostro fiume di questa specie. Parte degli avannotti recuperati sono allevati presso l'incubatoio ittico del Parco con lo scopo di procedere ad indagini genetiche.
La notizia è di grande importanza anche gestionale perché vi sono concrete possibilità che questa riproduzione sia avvenuta grazie ai soggetti liberati dal Parco nell'ambito del Life storione.
Infatti tra gli obiettivi del Progetto Life Natura di "conservazione di Acipenser naccarii nel fiume Ticino e nel medio corso del Po", avviato nel Parco del Ticino nell'ottobre 2003 e terminato nell'ottobre 2006, vi era un consistente ripopolamento del fiume.
Come sostegno alla popolazione, nell'arco del triennio del Progetto, sono stati rilasciati in fiume 1040 esemplari ( 1016 delle dimensioni di 40/80 cm. e 24 adulti di 90/120 cm) nati in allevamento e testati geneticamente. L'area segnalata, che si tiene riservata per ovvi motivi di sicurezza, corrisponde alle mappe dei potenziali siti riproduttivi redatte in occasione della stesura del Piano di Azione dello Storione cobice, Piano che ha raccolto tutti i dati provenienti dalle attività poste in essere nell'ambito del Progetto Life Storione.
"Questa notizia è per noi motivo di grande soddisfazione - commenta il consigliere del Parco con delega ai Boschi e Fauna, Leonardo Tarantino -, ci gratifica e ci sprona a proseguire nell'attività intrapresa. La riproduzione dello storione cobice rappresenta un grande risultato non solo dal punto di vista scientifico. Finalmente stiamo raccogliendo i frutti dell'importante lavoro di ripopolamento ittico che il Parco ha messo in campo con il progetto Life e che oggi, alla luce della straordinaria notizia e dei riscontri oggettivi, siamo più che mai motivati a proseguire nella speranza di riportare il Fiume Ticino ai fasti di un tempo".
