Il Parco del Ticino e Greenpeace contro il riso Ogm

Il Parco del Ticino e Greenpeace contro il riso Ogm

30.10.2009 -

GREENPEACE: IN ITALIA DISEGNI NEL RISO PER DARE UN CALCIO AGLI OGM

Dopo la Tailandia, Greenpeace porta la “rice art” anche in Italia. Questa mattina infatti, un enorme disegno di circa 800 metri quadri è comparso in una risaia biologica nella provincia di Milano. Gli attivisti hanno lavorato diverse ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli OGM. L’obiettivo è proteggere il riso e l’agricoltura italiana dalla minaccia dell’ingegneria genetica nel settore agro-alimentare.

A livello europeo presto si dovrà votare per l’autorizzazione all’importazione del riso Ogm della Bayer (LL62), modificato per resistere a un erbicida tossico, il glufosinato. Il glufosinato è considerato così pericoloso per gli esseri umani e per l’ambiente che presto sarà vietato in Europa.

”L’Italia è il principale produttore di riso e di biologico a livello europeo, che senso ha rischiare col riso transgenico? Anche la Bayer ha ammesso che questo riso potrebbe accidentalmente germinare, col rischio di contaminare la produzione nazionale - afferma Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia - Tutto ciò mentre permangono i dubbi sulla sicurezza per il consumo animale e umano degli OGM. Vogliamo mandare un messaggio forte al governo italiano e alle autorità europee per impedire l’importazione del riso transgenico.”

Il disegno è stato realizzato in un campo di riso della varietà “volano” in un’azienda convertita al biologico da ormai 20 anni, e compresa nel territorio del Parco del Ticino. L’attività di Greenpeace si è svolta con l’appoggio del Parco.

“Il Parco del Ticino da molti anni applica una politica agricola improntata all’agricoltura biologica e integrata per salvaguardare sia la biodiversità e per tutelare il paesaggio. – dichiara Milena Bertani, Presidente del Parco Ticino - Per questo appoggiamo la campagna di Greenpeace contro la commercializzazione di riso OGM, considerando che proprio il riso è uno dei prodotti più significativi del nostro territorio, che vogliamo mantenere non-ogm.”

Greenpeace fa campagna per un’agricoltura e una produzione di alimenti NON-OGM, basati su principi di sostenibilità, protezione della biodiversità e in grado di fornire a tutte le persone l’accesso a cibi sicuri e nutrienti. L’ingegneria genetica è una tecnologia non necessaria e non voluta che contamina l’ambiente, minaccia la biodiversità e pone rischi inaccettabili per la salute.

Sul sito web dell’associazione è possibile partecipare alla petizione online per chiedere ai governi e autorità europee di proteggere i consumatori, gli agricoltori e le coltivazioni rifiutando il riso Ogm della Bayer e bloccando tutte le sperimentazioni in ambiente di riso Ogm.

http://www.greenpeace.org/italy/campagne/ogm/risotto-agli-ogm-no-grazie




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