Cervo della Mesola: 100 anni di segnalazioni e studi

Cervo della Mesola: 100 anni di segnalazioni e studi

04.11.2011 -

Venerdì 4 novembre  alle ore 10, al Centro Parco  della Riserva Naturale "La Fagiana" a Pontevecchio di Magenta, il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino e La Riserva Naturale dello Stato  "Bosco della Mesola" di Ferrara organizzano il convegno  "Cervo della Mesola: 100 anni di segnalazioni e studi".
Interverranno al convegno il presidente del Parco del Ticino, Milena Bertani, l'On. Edo Ronchi già Ministro dell'Ambiente, il dott. Giovanni Nobili  Comandante Ufficio Territoriale per la Biodiversità  di Punta Marina di Ravenna CFS direttore della Riserva Natuale della Mesola e responsabile del progetto;  il prof. Sandro Lovari  del  Dipartimento Scienze Ambientali Università di Siena e responsbaile scientifico del progetto, al tavolo tecnico saranno inoltre presenti funzionari Statali e Regionali.

Prenotazioni email cervodellamesola@parcoticino.it.

Breve cenno sulla presentazione del programma di conservazione del Cervo della Mesola :
Nel 1911 viene pubblicato a Milano su “Natura”, Rivista di Scienze Naturali a cura della Società Italiana di Scienze Naturali-Volume II°, un saggio del prof. Alessandro Ghigi titolare della cattedra di Zoologia dapprima dell’Università di Ferrara dal 1904, poi dal 1922 dell’Università di Bologna.
Titolo del saggio “Ricerche faunistiche e sistematiche sui Mammiferi d’Italia che formano oggetto di caccia”.   Per capire intenzioni e finalità dell’autore, meglio seguirne le parole, quali compaiono nel sua Introduzione al saggio, in quanto di grande significato, rivelatrici di problemi e sforzi della cultura naturalistica del tempo.
Seguono poi a pag. 316, al Par. 17. Cervo, le seguenti considerazioni sul Cervo della Mesola.
“Nel bosco della Mesola, situato nel delta del Po in provincia di Ferrara, si trova una mandra di circa 200 cervi che discendono verosimilmente  da quelli che nei secoli passati popolavano quelle dune.   Non risulta, secondo quanto mi riferiva a voce il compianto Comm. Costantini, che alla Mesola siano stati importati cervi, almeno durante le ultime amministrazioni.  ………….
Riassumendo il cervo è selvaggio ed indigeno in talune località di Sardegna; selvaggio ed accidentale sul confine austro-friulano; indigeno e protetto nel bosco di Mesola; importato in tutti gli altri luoghi”.
Dopo il 1911 si sono susseguiti diverse segnalazioni e studi sul Cervo della Mesola, fino all’attuale Programma Nazionale di Conservazione del Cervo della Mesola.

Segreteria del convegno Alessia Spada e  Debora Sala settore Faunistico Consorzio Parco Lombardo  della Valle del Ticino  3483268665 oppure  3477122495