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RACCOLTA FUNGHI

Per raccogliere i funghi nel Parco bisogna avere un tesserino di permesso raccolta funghi che viene rilasciato a seguito di un corso organizzato oltre che dal Parco del Ticino, dalle Amministrazioni Comunali del territorio, Associazioni micologiche, naturalistiche e dalle Agenzie private. 

Tutte le informazioni sono riportate di seguito. 

 

LA CARTOGRAFIA  RELATIVA ALLE RISERVE PARZIALI MICOLOGICHE E' IN CORSO DI COSTRUZIONE.  




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Approfondimenti

» COME FARE PER OTTENERE IL PERMESSO DI RACCOLTA FUNGHI ?

1. La raccolta dei funghi epigei nel territorio del Parco è subordinata al possesso del permesso di raccolta funghi che ha carattere personale, non è cedibile e ha validità sull’intero territorio del Parco Lombardo della Valle del Ticino. 

2. Il permesso di raccolta funghi ha validità temporale illimitata ed è rilasciato, fatte salve le eccezioni previste dal Regolamento, a partire dal quattordicesimo anno di età, a coloro che abbiano seguito la partecipazione obbligatoria ad un corso di preparazione micologica.
 
3. Il permesso di raccolta funghi è rilasciato senza obbligo di partecipazione al corso di preparazione micologica, a coloro che:
 
 - abbiano compiuto il 75° anno di età (in questo caso, è il Direttore del Parco a rilasciare il permesso, previo il pagamento degli oneri di istruttoria di Euro 20,00 da effettuarsi sul c.c. postale n° 90082314 intestato al Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino con causale: “spese istruttorie per rilascio permesso di raccolta funghi - 75 anni”);
 
 - siano titolari di analogo permesso di raccolta rilasciato da altro Ente, a condizione che il rilascio sia avvenuto a seguito della partecipazione obbligatoria ad un corso di formazione micologica, che dovrà essere comprovato.
 
4. Il permesso di raccolta funghi è rilasciato dal Direttore del Parco o dal Sindaco del Comune che ne abbia fatto richiesta al Parco, limitatamente ai propri cittadini residenti, a quanti abbiano frequentato il corso ed abbiano assicurato la presenza ad un numero prescritto di lezioni.
 
5. E’ facoltà del Direttore del Parco, rilasciare il permesso di raccolta funghi a persone, che per preparazione e formazione professionale (tecnici delle ASL, specialisti, ricercatori universitari e di centri di ricerca, specialisti di associazioni micologiche e naturalistiche, ecc…) o per aver seguito corsi di analogo valore tecnico educativo (comprovati da apposito attestato), ne richiedano il rilascio.
 
6. In qualsiasi momento l’Amministrazione del Parco ha facoltà di sospendere il rilascio di nuovi permessi di raccolta funghi, per preservare il territorio da un eccessivo impatto ambientale derivante dalla raccolta funghi.


» COME E DOVE FREQUENTARE UN CORSO DI PREPARAZIONE MICOLOGICA ?

1. Per ottenere il permesso di raccolta funghi, è necessario seguire un corso di preparazione micologica il quale può essere organizzato, oltre che dal Parco del Ticino anche dai Comuni consorziati e da altri soggetti, previa autorizzazione dello stesso. 

2. L’iscrizione è libera a tutti i cittadini di età superiore ai 14 anni, ma è ammessa la partecipazione di auditori di età inferiore a cui non sarà rilasciato il permesso di raccolta funghi fino al compimento dell’età minima prescritta.

3. Il corso è composto da un numero minimo di quattro lezioni riguardanti le nozioni base di micologia ed un incontro di introduzione al Parco del Ticino.

4. Per sapere dove si tengono i corsi di preparazione micologica e le modalità di partecipazione è necessario guardare alla voce “CALENDARIO CORSI DI PREPARAZIONE MICOLOGICA” della presente sezione (Raccolta Funghi) e contattare direttamente i riferimenti dati. Oppure contattare l’Ufficio Educazione Ambientale e Turismo (02/97210.259-237-205-222).


» QUANTO COSTA PARTECIPARE AD UN CORSO DI PREPARAZIONE MICOLOGICA ?

1. Il rilascio del permesso di  raccolta funghi, prevede i seguenti costi:

 - 20,00 Euro per le spese istruttorie, le pratiche di ufficio ed il costo di stampa del materiale (tesserino, moduli, …), da effettuarsi sul c.c. postale n 90082314 intestato al Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino con causale: "spese istruttorie per corso micologico".

 - Ne sono esclusi i cittadini residenti nei 47 Comuni consorziati, solo ed esclusivamente se il Comune che istituisce il corso di preparazione micologica, previo nulla osta da parte del Direttore del Parco, faccia tutto in autonomia, ovvero non si avvalga della collaborazione dell’Ufficio designato all’interno del Parco e del materiale (tesserino, moduli, …) stampato a spese dell’Ente. 

Una cifra da definirsi e che varia di anno in anno e dalle disponibilità economiche dei Comuni organizzatori o del Parco, per le spese relative all’istituzione del corso di formazione micologica (compenso per il relatore micologo, per il presidente del corso, per chi effettua l’ultima lezione, per l’affitto o le spese relative alla gestione della sala, …). Sia i Comuni sia il Parco possono decidere quanto e chi e come far pagare questa parte, purché sia specificata nella richiesta di autorizzazione ad effettuare il corso.

2. Per avere informazioni riguardo le sedi di svolgimento dei corsi micologici è necessario guardare alla voce “CALENDARIO CORSI DI PREPARAZIONE MICOLOGICA” della presente sezione (Raccolta Funghi) e contattare direttamente i riferimenti dati. Oppure contattare l’Ufficio Educazione Ambientale e Turismo (02/97210.259-237-205-222).


» QUANTO COSTA RACCOGLIERE I FUNGHI NEL PARCO DEL TICINO ?

1. Una volta ottenuto il permesso di raccolta funghi, nel territorio del Parco Lombardo della Valle del Ticino e nel rispetto della vigente normativa, la raccolta è gratuita per:
 
 - i residenti nei 47 Comuni del Parco;
 - i proprietari di fondi all’interno dei confini dell’area protetta. I proprietari di fondi non residenti devono comprovare il diritto di proprietà esibendo un atto notarile o un’autocertificazione conforme alla vigente normativa.

2. Per i non residenti e non proprietari di fondi, la raccolta dei funghi è subordinata, oltre al possesso del permesso di raccolta funghi, al pagamento di: 
 
- 30,00 Euro annuali, da effettuarsi sul c.c. postale n° 90082314 intestato al Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino con causale: “versamento annuale, per raccolta di funghi epigei”. Il pagamento ha validità di mesi dodici a decorrere da quello in cui è stato eseguito e non è prescritto per i periodi in cui il titolare di permesso non esercita la raccolta.


» QUALI SONO LE MODALITA' DI RACCOLTA ?

- la raccolta è limitata ai soli corpi fruttiferi epigei;
- la raccolta è consentita, tutti i giorni, dall’alba al tramonto;
- il limite massimo di raccolta giornaliera per persona è di tre chilogrammi, salvo che tale limite sia superato da un solo esemplare o, nel caso di Armillaria mellea da un unico cespo. In ogni caso non potrà essere raccolto più di un chilogrammo di funghi appartenenti a Boletus edulis e relativo gruppo (edulis, vinicola, aereus, reticulatus, etc) ed a Amanita cesarea;
- la raccolta è consentita in maniera esclusivamente manuale, senza l’impiego di alcun attrezzo ausiliario, fatta salva l’asportazione dei corpi fruttiferi di Armillaria mellea per i quali è consentito il taglio del gambo.



» QUALI SONO I DIVIETI ?

- è vietata la raccolta, l’asportazione e la movimentazione dello strato umifero e del terriccio in genere;
- è vietata la distruzione volontaria dei carpofori fungini;
- è vietata la raccolta di funghi decomposti;
- è vietata la raccolta di ovuli chiusi di Amanita cesarea;
- per il trasporto dei funghi è vietato l’uso di contenitori che non siano aerati e comunque inidonei a favorire la dispersione delle spore fungine;
- ai minori di quattordici anni è consentita la raccolta anche senza il permesso di raccolta funghi purché accompagnati da persona abilitata. I funghi raccolti dal minore concorrono a formare il quantitativo di raccolta personale consentito all’accompagnatore.

Oltre a quanto previsto sopra, la raccolta di funghi è in ogni caso vietata:

 - in tutte le Zone naturalistiche Integrali (zone A);
 - nelle seguenti aree della Zona di Protezione Speciale (Z.P.S.):
       - Garzaia della Cascina Portalupa;
       - Garzaia di Bosco Mezzano;
       - Garzaia di S. Massimo.
 - nella Zona naturalistica Orientata La Fagiana;
 - nelle aree percorse da incendi, prima che siano trascorsi 10 anni dall’avvento dell’incendio stesso;
 - nelle aree di nuovo rimboschimento, fino a che non siano trascorsi 15 anni dalla messa a dimora delle piante;
 - nei terreni di stretta pertinenza degli immobili destinati ad uso abitativo adiacenti agli immobili medesimi, salvo che ai proprietari o affittuari;
 - ai minori di anni 14, se non accompagnati da persone provviste del permesso di raccolta funghi;
 - nei mesi di marzo, aprile e maggio nelle zone di Parco Naturale, al fine di salvaguardare la riproduzione della fauna selvatica. 

Per informazioni sulle zone di riserva micologica guardare le planimetrie all' allegato "Riserve Parziali Micologiche" oppure consultare il sito internet www.vieverditicino.it 
 - Cliccare su vai alla mappa;
 - Evidenziare PTC: i confini del Parco Naturale sono delimitati dal tratto di colore arancione.

Inoltre, il Direttore del Parco Ticino o suo delegato, sentito il parere dei servizi dell’Ente o avvalendosi di specifici esperti in materia ed in ragione della necessità di tutelare specifici ecosistemi, particolari specie botaniche e faunistiche, nonché a causa di eventi di natura calamitosa, può limitare o vietare la raccolta dei funghi:
 - in altri periodi dell’anno oltre a quelli previsti nei successivi articoli;
 - in aree facenti parte del territorio del Parco Ticino, oltre a quelle in cui è già    vietato;
 - di determinate specie fungine.


» VIGILANZA E SANZIONI

1. A richiesta del personale di vigilanza, i raccoglitori di funghi debbono esibire:
 
 - il permesso di raccolta di funghi;
 - la ricevuta di versamento o l’atto che provi il diritto di proprietà;
 - un documento di riconoscimento in corso di validità. In caso di mancanza di documento di riconoscimento, il tesserino è ritirato provvisoriamente dal personale di vigilanza e il titolare è obbligato a recarsi presso la sede del Parco entro 5 giorni, con regolare documento di riconoscimento per il ritiro del permesso.

2. La vigilanza sull’osservanza dei divieti e delle prescrizioni delle presenti norme (vedi Regolamento nella sezione…) è esercitata dal personale e dai soggetti di cui alla L.R. 31/08, nonché dal personale di vigilanza del Parco del Ticino;

3. Per le violazioni alle norme ed ai divieti del presente Regolamento (vedi regolamento nella sezione …) si applicano le sanzioni previste dagli artt. 28, 29 e 30, L.R. 30.11.1983 n. 86 e successive modifiche ed integrazioni;

4. La violazione è presunta quando, a formale richiesta da parte del personale adibito alla sorveglianza, sia opposto rifiuto all’apertura dei contenitori portatili o dei mezzi di trasporto;

5. In caso di mancata esibizione agli organi preposti alla vigilanza del tesserino di raccolta funghi, ovvero in caso di mancanza di tesserino o del versamento annuale di raccolta (in caso di cittadino non residente all’interno del Parco), il trasgressore è punito con la sanzione prevista dall’art. 30 comma 2 - L.R. 30.11.1983 n. 86 e successive modifiche ed integrazioni;

6. All’accertamento delle violazioni di cui al presente articolo consegue la confisca dei funghi e degli attrezzi per mezzo dei quali è stata compiuta la violazione;

7. La reiterazione nel corso dello stesso anno solare, della violazione amministrativa, ai divieti previsti nel presente regolamento, comporta la revoca dell’autorizzazione alla raccolta funghi nel Parco Ticino con il conseguente ritiro del tesserino. 

8. Il destinatario del provvedimento di revoca, di cui al comma precedente, non potrà essere nuovamente autorizzato per l’anno solare in corso e per quello successivo.
I proventi derivanti dalle sanzioni determinate dai comportamenti che violano le norme del presente Regolamento sono introitati dal Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino e sono utilizzati prioritariamente per opere di riqualificazione e tutela ambientale con particolare attenzione alle zone interessate dalle attività di raccolta funghi.
 
N.B. per approfondimenti andare all' allegato "Regolamento funghi".


» ATTIVITA' DI RICERCA E RACCOLTA SCIENTIFICA

1. Il ricercatore che intende svolgere attività di raccolta funghi per motivi scientifici, di studio e ricerca, in occasione di mostre, di seminari e per corsi propedeutici è tenuto a farne richiesta al Direttore del Parco precisando in apposito documento: 
 
 a. scopi; 
 b. dettagliata descrizione delle attività di campagna;
 c. indicazione quantitativa del materiale da prelevare in natura;
 d. precauzioni previste per ridurre al minimo gli impatti sull’ambiente;
 e. calendario di massima;
 f. elenco e qualifica delle persone coinvolte;
 g. nominativo del responsabile.

2. L’autorizzazione a svolgere attività di ricerca è rilasciata dal Direttore del Parco, che ha facoltà di sospenderla o revocarla qualora il ricercatore non si attenga alle prescrizioni o violi le norme in vigore nel Parco.

3. A ricerca compiuta i risultati delle indagini devono essere trasmessi al Parco; in caso di pubblicazione degli stessi il Parco potrà usufruirne a scopo didattico con l’obbligo di citare gli Autori.


» PROCEDURE PER L'ORGANIZZAZIONE DI UN CORSO DI PREPARAZIONE MICOLOGICA

L’ENTE ORGANIZZATORE

1. Contatta il relatore micologo assumendo gli oneri relativi.
2. Richiede il parere favorevole per l’avvio del corso trasmettendo al Direttore del Parco del Ticino, la richiesta sottoscritta da un rappresentante della propria Amministrazione ed allega:
 - il programma del corso completo di date;
 - il nominativo del Presidente del corso, quale referente per il Parco;
 - il nominativo del relatore micologo;
 - il nominativo della *Guida Naturalistica incaricata della lezione conclusiva.

* L’elenco dell’Albo con i nominativi delle Guide Naturalistiche abilitate a svolgere la lezione conclusiva, può essere richiesto all’Ufficio Educazione Ambientale e Turismo allo 02/97210.259-237-205-222.

3. Acquista, eventualmente, il testo “Andar per funghi” da proporre ai partecipanti versando al Parco il costo corrispondente.

4. Concorda con il Parco: 
 - il ritiro del materiale (moduli, bollettini di ccp prestampati, tesserini e libri);
 - la data in cui si terrà l’ultima lezione, durante la quale saranno consegnati i permessi di raccolta funghi*.
 
* Tra la penultima lezione e quella conclusiva devono trascorrere almeno 2 settimane, per permettere l’istruttoria delle pratiche relative al rilascio dei permessi di raccolta funghi.

5. Due settimane prima dello svolgimento della lezione conclusiva trasmette al Parco:
 - Le presenze dei partecipanti;
 - Gli stampati dei permessi di raccolta funghi debitamente compilati con fotografia applicata;
 - L’elenco delle persone che parteciperanno alla lezione conclusiva, predisponendo un apposito spazio per l’apposizione delle loro firme;  
 - Il fascicolo riguardante ciascun partecipante che sarà composto di:
 - Modulo d’iscrizione debitamente compilato in tutte le sue parti;
 - Copia della carta identità;
 - Una foto formato tessera da conservare nel fascicolo
 - Eventuale ricevuta di versamento delle spese di iscrizione al corso;
 - Elenco con i nominativi e la numerazione dei “Tesserini per la raccolta di funghi”, se i tesserini vengono rilasciati direttamente dai Sindaci dei Comuni consorziati.

Per avere informazioni maggiormente dettagliate e per ogni chiarimento è possibile contattare l’Ufficio Educazione Ambientale e Turismo (02/97210.259-237-205-222) oppure consultare l'allegato "Regolamento Funghi".

I PARTECIPANTI

1. Compilano il modulo di “Richiesta di partecipazione al Corso di preparazione micologica” e allegano: 
 - copia della carta d’identità;
 - due foto formato tessera;
 - copia del versamento di € 20,00= sul ccp n° 90082314 intestato al Parco, con causale di versamento: “spese istruttorie per corso micologico” relativo agli oneri di istruttoria (se al Parco viene richiesto il rilascio del tesserino di raccolta funghi);
 - eventuale ricevuta di versamento delle spese d’iscrizione stabilite dall’Ente organizzatore.

2. Assicurano la partecipazione ad un adeguato numero di lezioni, al fine di acquisire il permesso di raccolta.

3. Acquistano, eventualmente, il materiale informativo proposto dall’Ente organizzatore.

4. A fine corso ritirano il permesso di raccolta funghi.

Per avere informazioni maggiormente dettagliate e per ogni chiarimento è possibile contattare l’Ente organizzatore del corso oppure l’Ufficio Educazione Ambientale e Turismo (02/97210.259-237-205-222).